23.07.2010 - Non basta essere una regione ricca di qualificate realtà e personalità in ambito scientifico-tecnologico e imprenditoriale, la cosa fondamentale è quanto bene questa eccellenza viene comunicata: il ruolo giocato dall`informazione resta sempre il fattore che fa la differenza.
Ed è qui che si inserisce l`attività del DISTI, Distretto dell`Informazione Scientifica e Tecnologica per l`Innovazione, una `culture factory` nata per favorire l`informazione e il dialogo nel segmento ricerca-impresa-scuola, allo stesso tempo alimentando e `facilitando` il rapporto con i media.
Nella nostra video-intervista la dottoressa Elisabetta Durante, coordinatrice del DISTI, ci parla con più dettaglio del ruolo strategico che una realtà come il DISTI gioca nel far emergere la Puglia migliore.
Attraverso un canale di informazione indipendente e una serie di eventi (incontri, tavole rotonde, convegni) il DISTI porta fuori dal contesto regionale, in Italia e nel Mondo, un`immagine forte della Puglia. “È proprio una regione come questa a trarre vantaggio dalla nostra attività, perché c`è tanto da dire in termini di eccellenza, ma si finisce per parlarne sempre nei soliti termini. È impresa non facile ma meritevole farla uscire da questo cono d`ombra”, sostiene la Durante. “Questa pratica è comune all`estero ed è da lì che traiamo le best practice della difficile gestione del rapporto tra mondo della ricerca e mondo dell`informazione.”
_Particolare attenzione è dedicata alla figura femminile
“Nella mia attività giornalistica ho scoperto le loro capacità: è vero che le donne scienziate fanno notizia, ma merita parlarne perché i loro risultati si basano sul merito e la capacità. Questo è un messaggio forte da passare ai giovani (e non solo, ndr) perché capiscano l`importanza di una solida preparazione e abbiano dei modelli positivi alternativi rispetto a quelli umilianti che dominano sui media oggigiorno.”
Alle donne sono dedicate due iniziative del DISTI. Una è la mostra “Donne alla guida della più grande macchina mai costruita dall`uomo”, dedicata a scienziate del progetto LHC del CERN di Ginevra, l`acceleratore di particelle, molte delle quali provenienti dal Sud e dalla Puglia. “Un`eccellenza femminile che vale la pena di essere raccontata”. La mostra ha avuto anche l`attenzione del Capo dello Stato, ma anche di grandi imprese come SH Microelectronics e Microsoft.
L` altra iniziativa è la conferenza e cerimonia di premiazione della ITWIIN, associazione che riunisce le donne inventrici e innovatrici italiane, che quest`anno ha avuto luogo a Bari in Confindustria. L`abbiamo seguita anche noi: leggi articolo.
_Qualche parola sul metodo
“Soprattutto chi come me ha lavorato all`estero in contesti internazionali complessi ha imparato una regola: la distinzione tra la notizia e il suo commento. L`obiettività esiste, volendo, alla notizia bisogna arrivare primi, si, ma anche `giusti`. E poi, è fondamentale specializzarsi, non si può più fare il giornalista generalista. Nel mio caso, ho coltivato il settore ricerca-impresa cercando di avere un quadro d`insieme dei problemi diversi che queste realtà pongono: il DISTI rappresenta uno sforzo di rispondere a queste diverse esigenze.”