07 set 2010


Macroregione Adriatico-Jonica: si inizia da Bari





23.07.2010 - Il 17 settembre a Bari, presso la Fiera del Levante, si avvierà con un Focus tematico dedicato a energie rinnovabili e reti di collegamento il percorso per la costituzione della Macroregione Adriatico-jonica, la cui realizzazione è prevista entro il 2014.

Il progetto rientra nella più vasta strategia dell’Unione Europea di definizione di macroregioni composte da paesi europei e paesi in pre-adesione. La definizione di macroregione è la seguente: “un’area che include territori di diversi paesi o regioni associati da una o più sfide e caratteristiche comuni (…) geografiche, culturali, economiche o altro” (European Commission, 2009: 1 e 7).

Si tratta di macro-regioni funzionali, cioè definite in funzione di sfide e opportunità comuni transnazionali che richiedono una azione collettiva: si lavora assieme su determinate questioni per avere una efficacia superiore a quella che si avrebbe lavorando in modo frammentato e individuale, aspetto evidente nel caso delle problematiche ambientali dove l’azione di un singolo stato non ha efficacia ma risulta necessaria un’azione convergente di diversi attori.

Quello delle macroregioni rappresenta un modello politico innovativo, che crea un livello collocato tra lo stato nazionale e la governance sovranazionale comunitaria, coinvolgendo allo stesso tempo tutti i livelli, comunitario, centrale e regionale.

In particolare, nel caso della Macroregione Adriatico-jonica l`obiettivo è quello di creare una cooperazione fra i territori e i popoli del fianco sud dell`Europa. Oltre all`Italia, i Paesi interessati al progetto sono la Slovenia e la Grecia (Paesi dell’Unione Europea) e i Paesi balcanici (in pre-adesione).

In Italia le regioni che aderiscono all’iniziativa della Macroregione Adriatico-jonica sono il Friuli Venezia Giulia, il Veneto, l’Emilia Romagna, le Marche, l’Abruzzo, il Molise, la Basilicata, la Calabria, la Sicilia e naturalmente la Puglia, regione scelta dal governo nazionale per avviare il progetto proprio "per il suo ruolo strategico e la sua posizione geografica".

Al termine dell`incontro operativo svoltosi nei giorni scorsi presso la presidenza del Consiglio regionale alla presenza del sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica, il presidente Vendola ha affermato: "C`è una buona sinergia tra la regione Puglia e il ministero degli Esteri, i nostri rapporti sono improntati ad una leale collaborazione. Questa è un`occasione molto importante per mettere insieme tutte le regioni della fascia adriatico/jonico affinchè si possa essere pronti per la definizione della pianificazione strategica complessiva 2014/2020. E` un salto di qualità molto importante e ancora una volta il mare gioca un ruolo fondamentale, quello di architrave dell`Europa che verrà".


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