07 set 2010




Centro Studi di Diritto dello Spettacolo: iniziativa ad alto valore culturale





26.07.2010 - Il Centro Studi di Diritto dello Spettacolo nasce a Bari nel 2009 come associazione culturale finalizzata a creare un gruppo di studio e ricerca sulle tematiche del diritto dello spettacolo. L`avvocato Ebe Guerra, presidentessa del Centro, ci video-racconta la mission dell`associazione.

Il progetto, originale e senza precedenti a livello regionale e nazionale, si prefigge la promozione e la divulgazione della cultura giuridica nell`ambito dello spettacolo, intendendo con questa ampia definizione sia gli operatori del mondo dell`arte, sia gli artisti stessi. Alla base, c`è la forte consapevolezza dei nove soci fondatori della “valenza sociale del soggetto-artista, motore dinamico di evoluzione di una qualsivoglia società civile e culturalmente impegnata”, come cita il Manifesto dell`associazione.

Per entrare più nel concreto, l`obiettivo del Centro Studi è quello di creare proficue occasioni di confronto reale che coinvolgano giuristi ed artisti: convegni, corsi, attività di ricerca e studio, percorsi qualificanti e specialistici saranno le occasioni per sviluppare una dialettica su temi giuridici e di tutela dell`artista.

Un primo, importante passo in questo senso è la collaborazione con il Bif&st, Bari International Film & TV Festival inaugurata già nella scorsa edizione con un convegno a cui hanno partecipato figure rilevanti del mondo cinematografico tra cui Citto Maselli, partnership che si confermerà per l`edizione del 2010.

Anche l`allestimento di un Comitato Scientifico, presieduto dal professor Rino Caputo dell`Università romana di Tor Vergata e arricchito dalla presenza di tanti protagonisti eccellenti dei due mondi coinvolti, sarà un tassello importante di questo lavoro di brainstorming e creazione di canali di confronto operativo fra i settori giuridico ed artistico, apparentemente distanti ma che presentano inaspettati e stimolanti punti di contatto.



© RIPRODUZIONE RISERVATA






Blumedia